Conferenza stampa della Nasa, dopo l’atterraggio su Marte di Curiosity
Curiosity, costata 2miliardi e mezzo è atterrata su Marte.
www.facebook.com L’eliofisica comprende gli studi sul Sole, della sua atmosfera o eliosfera, e del sistema di pianeti al suo interno, lo studio delle atmosfere planetarie e il loro campo magnetico, o magnetosfere. Questi ambienti sono importanti nello studio della meteorologia spaziale. Per una società dipendente dalla tecnologia, sia nella vita quotidiana, e come parte della nostra crescita economica, la meteorologia spaziale diventa sempre più importante. Cambiamenti nella meteorologia spaziale, sia da eventi solari sia da eventi geomagnetici, possono disturbare le reti elettriche e le comunicazioni satellitari o persino danneggiare i satelliti. Eventi meteorologici spaziali possono anche generare i raggi X e raggi gamma, così come le radiazioni di particelle, che possono compromettere la vita degli astronauti che vivono e lavorano nello spazio. Questa visualizzazione è un tour nelle regioni vicino all’orbita terrestre; la magnetosfera terrestre, a volte chiamato geospazio, la regione tra la Terra e il Sole, e infine al di là di Plutone, dove Voyager 1 e 2 stanno esplorando il confine tra il Sole e il resto del la nostra galassia Via Lattea. Lungo la strada, vediamo queste regioni presidiate da una flotta di satelliti che compongono la NASA’s Heliophysics Observatory Telescopes. Molti di questi veicoli spaziali non scattano foto in senso convenzionale, ma registrano i campi, le energie e flussi di particelle. Molte di queste missioni sono gestite in collaborazione con …




Trovo che sia una cosa fantastica non vedo l’ora che arrivino le prime diapositive e i primi dati comunque bravi l’essere umano nonostante tutto continua a stupire.Ed anche curiosity mi fa tenerezza lassù solo soletto
poveri stolti coloro che credono nella totale inutilità dell’esplorazione spaziale non sapendo che molte delle tecnologie di oggi sono basate su quanto sperimentato lassù..banali esempi:computer a microcircuiti usati per la prima volta sulle capsulse apollo,e nonostante fossero potenti come un’odierna calcolatrice ci hanno portato sulla luna o ancora i test sui pannelli fotovoltaici sulle soyuz,il futuro è lì e pensare che ad oggi il nostro apice tecnologico sono le missioni Apollo è inquietante
Se la banalità si potesse mangiare sarebbe un problema risolto da tempo!
E tu credi siano queste le spese che alimentano la fame nel mondo? Prima di tutto tieni conto che questi due miliardi di euro sono spalmati su otto anni di lavori, per un totale di 250 milioni all’anno: meno di quando spendano gli americani ogni anno in burro cacao. Il budget complessivo della NASA, dal ’58 al 2011, è stato di 526 miliardi di dollari. Gli stati uniti hanno speso solo nel 2010 663 miliardi in spese militari.
Immagino a questo punto comincino a sembrare soldi ben spesi.
A quando la fame nel mondo?